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La Fattoria Uccelliera è situata a cavallo dei Comuni di Fauglia e Lorenzana in provincia di Pisa.
Chi non è mai stato alla Fattoria Uccelliera non può capire.
E' impensabile che a breve distanza da città, e centri intensamente abitati, che a pochi secondi da strade di grande traffico, possa esistere un' isola di pace così particolare. In realtà ci sono luoghi in cui basta oltrepassare un cancello perché tutto cambi intorno a noi.
Ebbene ciò accade a chi viene in Fattoria , una tenuta dove quasi tutto è rimasto come secoli fa.
I vecchi fabbricati rurali, restaurati per amore, tornano alla vita, inseriti nel territorio assolutamente integro e lo rivivono in modo innovativo, integrando l' attività di agricoltura con quella di agriturismo.
La forte presenza di selvaggina autoctona, che da sempre ha scelto questo territorio come proprio habitat, la dice lunga sotto questo profilo.
Come spiegare il sentirsi qui subitamente in pace con se stessi?
Cosa dire dei colori, dei rumori, dei profumi? E' difficile spiegare a parole; il perché di tutto questo lo scopri da solo, dopo aver varcato il cancello della Fattoria Uccelliera.

 

Curiosità

Il nome della Fattoria deriva dal toponimo catastale di una delle colline che la compongono, la quale porta il nome Uccelliera per il motivo che, già in epoca medievale, su di essa c’era impiantata un’uccellanda.

Infatti nelle immediate vicinanze si riscontrava una continua ed abbondante presenza di uccelli di ogni tipo nelle varie epoche di migrazione : tortore, gruccioni, averle, tordi, merli, cesene, storni, fringuelli, zigoli, passeri, ecc…
Molte di queste varietà sono nidificanti tuttora.

Sulla collina dell’Uccelliera è possibile veder volare poiane, ghiandaie, cornacchie, tortore, colombacci, gruccioni, cuculi, ecc..
Il termine uccellanda, o uccelliera,che ha determinato il toponimo della collina, sta ad indicare un sito appositamente predisposto per la cattura degli uccelli vivi con l’ausilio di reti verticali applicate alle piante di alto fusto, ubicate in forma circolare intorno ad un ampio spazio aperto, dove viene predisposta la tesa per attrarre i volatili di passaggio.

Locali utilizzati per degustazione:
Saletta rustica adiacente ai locali di cantina – Biblioteca della Ginepraia situata sopra la Cantina
Ricevimento visite per degustazione e acquisto prodotti:
tutti i giorni feriali sabato compreso dalle 07:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 19:30
Domenica e festivi aperto ore 9:30-12.30 e 17.00-19.30.
Anno inizio attività': 1960

Ettari totali:

240 circa (in buona parte recintati)

Culture e produzioni principali:
Vigneto ha 15, di cui:
circa 13 ha a rosso (Sangiovese, Canaiolo, Cabernet Sauvignon, Syrah,
Petit Verdot, Grenace, Alicante Bouschet);
circa 2 ha a bianco (Pinot Blanc, Sauvignon Blanc, Viognier).
Produzione annua: circa 100.000 bottiglie

 

Oliveto ha 6, circa 1400 piante (leccino, razzo e frantoiano)
Produzione di olio extra vergine di oliva

Api: produzione di miele (acacia, castagno, millefiori)

Attivita' Agrituristica:
appartamenti con piscina panoramica

Altre attività' secondarie:

Populus Alba (ha 60) produzione tronchi pioppo da opera
Frutteti: (ha 3) noci, castagni, ciliegi, peri, meli, peschi, susini, fichi,
mandorli, noccioli, melograni albicocchi, sorbi, caki; il prodotto non e'
commercializzato
Seminativi (ha 40) produzione di cereali e fieno
Boschi naturali (ha 95) legna da ardere e pali
Boschi d'impianto (ha 20)
Caccia & allevamento